OSSERVATORIO SWG

I dati sono un potente strumento per orientarsi in un mondo che cambia sempre più rapidamente. Di fronte alle grandi trasformazioni siamo chiamati ogni giorno ad assumere scelte coraggiose e consapevoli. Conoscere le direzioni del mutamento è essenziale per superare la paura dell'ignoto e cogliere le opportunità del domani.

Produciamo dal 1997 un Osservatorio continuativo sull'opinione pubblica italiana.

È un sistema coordinato di analisi del Paese e degli italiani, basato su oltre 60 mila interviste all'anno e articolato in rilevazioni annuali e settimanali, che intercetta i cambiamenti, le pulsioni e le fratture dell'opinione pubblica.

Le sfide della globalizzazione, i bisogni dei consumatori, i desideri degli elettori, le speranze dei giovani, la sensibilità ambientalista e i nuovi valori: un patrimonio di informazioni unico per accuratezza e completezza.

Nel nostro archivio storico c'è tutto quello che serve per comprendere il presente e immaginare il futuro, anche grazie agli indici e indicatori percettivi e predittivi che sono stati messi a punto nel tempo. Una finestra aperta sull'Italia che verrà.

La rilevazione settimanale integra i grandi temi longitudinali con la dimensione dell'attualità e dei trend del momento: intenzioni di voto, cultura, turismo, finanza, lavoro, mobilità, sport e social network.

Quello che scopriamo lo condividiamo con tutti quelli che, come noi, sono curiosi di conoscere un fenomeno in profondità. I risultati sono pubblicati ogni settimana sul sito web di SWG e diffusi attraverso la Newsletter e i social network.

Radar Settimanale, Niente sarà più come prima, 21-27 settembre 2020

  • 1. Economia e lavoro dalla prospettiva delle famiglie

  • Cala di poco la quota di italiani soddisfatti della propria situazione finanziaria

  • La maggioranza non prevede particolari cambiamenti nell’economia famigliare, ma tra i ceti bassi le prospettive sono peggiori

  • Scende al 50% la quota di quanti ritengono il proprio posto di lavoro a rischio

  • Emozioni degli italiani: incertezza sempre in testa, in crescita la rassegnazione, calano vulnerabilità e tristezza

  • Il clima politico dopo il voto

  • Vincitori e vinti alle elezioni: nessuno spicca in modo netto, ma a PD e Fratelli d’Italia viene attribuita la performance migliore

  • Opinioni contrastanti sui possibili esiti del voto sul Governo. Il 44% ritiene che non cambierà nulla

  • Il successo delle liste dei presidenti è dovuto soprattutto alla credibilità personale e a candidati più legati al territorio

  • Nella scelta tra partito o lista civica il 43% si affiderebbe ad una formazione tradizionale, il 20% alla civica

  • Intenzioni di voto: Lega in calo, ad approfittarne è solo FdI

  • 3. La mobilità

  • Mobilità ridotta per il 64% degli italiani rispetto all’anno scorso. Si muovono meno gli anziani e quanti risiedono nei grandi centri

  • Mobilità post emergenza Covid-19: solo i mezzi privati sono ritenuti davvero sicuri

  • Aumentata solo la quota di chi si sposta a piedi, in auto, in bici o monopattino

  • Più della metà degli italiani e il 65% di chi vive nelle grandi città prevede un aumento dell’uso di bici o monopattini in condivisione

  • Mobilità quotidiana più complicata rispetto al pre-pandemia per quasi 4 italiani su 10