OBSERVATORY SWG

Data is a powerful tool to get orientation in a rapidly changing world. Faced with today's great transformations, every day we are called upon to make courageous and conscious choices. Knowing the directions of change is essential to overcome the fear of the unknown and seize future opportunities.

Since 1997 we have provided a continuous Observatory of Italian public opinion.

It is a coordinated system that analyses the country and its citizens, based on more than 60 thousand interviews per year and divided into annual and weekly surveys. Its aim is detecting changes, drives and fractures in public opinion.

Globalization challenges, consumers' needs, voters' desires, the hopes of young people, environmental awareness and new values constitute a unique accurate and complete stream of information.

Our long-standing archive contains everything you need to understand the present reality and imagine the future, also thanks to perceptive and predictive indices and indicators developed over time. Our archive is a window on tomorrow's Italy.

Our weekly survey integrates the great longitudinal themes with current events and trends: voting intentions, culture, tourism, finance, work, mobility, sport and social networks.

We share our insights with all those who, like us, are curious and desire an in-depth understanding of every phenomenon. Results are published every week on SWG's website and disseminated through our Newsletter and social networks.

Radar, 20-26 settembre 2021

  • 1. Referendum

  • La maggioranza degli italiani considera il referendum uno strumento fondamentale, sono in pochissimi a volerlo abolire

  • Emergono forti perplessità sull’utilità e l’efficacia di alcuni referendum

  • Cambiare le regole del referendum: un terzo abolirebbe il quorum, 1 su 5 aumenterebbe la soglia delle firme da raccogliere

  • In caso di referendum, italiani tendenzialmente favorevoli a eutanasia e mantenimento del green pass

  • 2. Scuola

  • Effetti della pandemia: giovani più fragili agli occhi degli adulti. L’allarme è lanciato in particolare dagli insegnanti

  • DAD tra i diplomati: effetti negativi sulle relazioni e la concentrazione, ma migliora la gestione dell’ansia e delle scadenze

  • Ritorno in aula: per la maggioranza dei docenti era il momento giusto, ma per 1 su 3 la situazione non è così sicura

  • La paura del contagio tra i banchi di scuola: in forte calo rispetto all’anno scorso, ma la metà di famiglie e insegnanti lo teme ancora

  • 3. Rincari sulle materie prime

  • Grano, energia elettrica e gas le materie prime che dovrebbero avere un prezzo calmierato. Baby boomers e Millennials più divisi sul tema

  • Transizione ecologica: un'opportunità per la metà dei cittadini, soprattutto tra i più giovani. Un terzo la ritiene più che altro un costo

  • Difficile individuare il principale responsabile dei rincari in un mercato già di per sé poco trasparente

  • Prioritaria una revisione del sistema di bollettazione per un calcolo più equo e a favore dei consumatori finali che rischiano ulteriori rincari

  • Monitor consumo e risparmio delle famiglie