OBSERVATORY SWG

Data is a powerful tool to get orientation in a rapidly changing world. Faced with today's great transformations, every day we are called upon to make courageous and conscious choices. Knowing the directions of change is essential to overcome the fear of the unknown and seize future opportunities.

Since 1997 we have provided a continuous Observatory of Italian public opinion.

It is a coordinated system that analyses the country and its citizens, based on more than 60 thousand interviews per year and divided into annual and weekly surveys. Its aim is detecting changes, drives and fractures in public opinion.

Globalization challenges, consumers' needs, voters' desires, the hopes of young people, environmental awareness and new values constitute a unique accurate and complete stream of information.

Our long-standing archive contains everything you need to understand the present reality and imagine the future, also thanks to perceptive and predictive indices and indicators developed over time. Our archive is a window on tomorrow's Italy.

Our weekly survey integrates the great longitudinal themes with current events and trends: voting intentions, culture, tourism, finance, work, mobility, sport and social networks.

We share our insights with all those who, like us, are curious and desire an in-depth understanding of every phenomenon. Results are published every week on SWG's website and disseminated through our Newsletter and social networks.

Radar, 12-18 luglio 2021

  • 1. Le nomine dei dirigenti delle imprese pubbliche

  • Sulle nomine molti riscontrano criticità in tema di trasparenza e competenza; è opinione comune che gli equilibri politici abbiano un peso

  • Su trasparenza e criteri di scelta delle nomine i più fiduciosi sono gli elettori della Lega, mentre astenuti e elettori M5S risultano i più critici

  • Nella scelta dei manager pubblici prevale l’idea che il Presidente del Consiglio possa sceglierli in autonomia dai partiti che lo sostengono

  • La maggioranza degli italiani non ritiene i manager a capo di aziende pubbliche all’altezza del loro ruolo

  • 2. Gli italiani e l'UE

  • La reazione di Bruxelles all’emergenza sanitaria fa aumentare la fiducia degli italiani nell’Unione Europea, che raggiunge un nuovo picco

  • Per il 41% degli italiani l’UE è un riferimento saldo e fondamentale solo per una parte minoritaria dei Paesi membri

  • Forti difficoltà per l’UE a imporre una linea comune a tutti i suoi membri, soprattutto su lavoro e diritti civili

  • Sul futuro dell’Unione Europea gli italiani hanno una visione frammentata, ma prevale la tendenza a una maggiore integrazione tra i Paesi membri

  • 3. Religione e spiritualità

  • Il 2021 consolida il calo di chi si riconosce nella religione cristiana cattolica e vede una crescita di chi aderisce ad altre forme religiose

  • Solo per il 14% del campione la religione è molto importante e il 22% prega quotidianamente

  • Solo il 40% chiude le porte alla meditazione, anche se in pochi la praticano realmente

  • Cresce la quota di chi si ritiene superstizioso

  • Intenzioni di voto 19 luglio 2021

  • Monitor consumo e risparmio delle famiglie