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Swg racconta gli “Amici di Grillo”


17 febbraio 2008

Come cambia la politica italiana se i cittadini si organizzano tramite la rete? A rispondere a questo interrogativo non ci ha pensato solo Beppe Grillo, ispiratore e promotore del primo movimento politico digitale basato su Meetup.com e a lui legato. Ci ha pensato anche Swg che pubblica una ricerca qualitativa condotta sul campo in quattro città italiane: a essere radiografati sono appunto i Meetup degli “Amici di Grillo”, un movimento presente in ogni città italiana e che raggiunge ogni mese un audience on-line di centinaia di migliaia di persone (blog di Grillo escluso!).

La ricerca “La rete partecipata: attivismo mediatico e politico nell’Italia del 2008″ è completamente e gratuitamente accessibile (scaricala: formato pdf, 67 pagine). Proponiamo anche una sintesi per chi ha poco tempo (scaricala: formato pdf, 5 pagine).

Intanto, ecco i temi emergenti dall’inchiesta che tentano di definire in breve questo movimento lanciato da Grillo:

1) E’ un movimento di cittadini che, partecipando, danno una risposta alla loro frustrazione emozionale per le condizioni sociali dell’Italia.

2) Dal movimento di sensibilizzazione alle liste civiche? Un movimento postmoderno multiforme.

3) E’ un movimento la cui composizione sociale è variegata (= vuol dire anche che internet ormai è un mezzo di massa!).

4) Le preoccupazioni politiche di questo movimento rispondono a un’agenda di temi fortemente influenzata dai processi della globalizzazione e dai consumi come fattore identitario.

5) E’ un movimento fortemente allineato a Grillo per i temi e gli strumenti da utilizzare… tuttavia, sul territorio i Meetup si muovono con estrema libertà rispetto al centro nazionale (che è Grillo).

6) L’ideologia del movimento: partecipazione diretta alla democrazia e responsabilità personale.

7) Per ora e escludendo alcuni casi importanti, il movimento sul territorio ha dimostrato una capacità scarsa di incidere sulla politica locale.

8) Gli strumenti partecipati on-line (come i forum) si dimostrano come un luogo credibile di formazione delle opinioni

9) Il racconto delle esperienze personali come molla dell’aggregazione democratica nei Meetup

10) Libertà, confronto ‘orizzontale’ e emozioni come tratti salienti delle dinamiche locali dei Meetup

L'articolo è stato scritto il Domenica 17 Febbraio 2008 ed inserito in Notizie dagli uffici. Se vuoi puoi segnalare questa pagina per e-mail ad un/a amico/a